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Pasta! La elimino e dimagrisco subito. Siamo sicuri?

  • Immagine del redattore: Dott.ssa Rosati
    Dott.ssa Rosati
  • 13 mag 2025
  • Tempo di lettura: 3 min


L’estate si avvicina e molte persone decidono di rimettersi in forma cercando di smaltire qualche chilo di troppo accumulato durante l’inverno.

A volte il peso in eccesso è sconfortevole, il grasso addominale è troppo visibile e così si ricorre al rimedio più veloce: si eliminano pasta e pane.

I primi giorni in cui la motivazione è altissima, tutto scorre senza problemi con l’obiettivo di veder quel numero sulla bilancia che scende il prima possibile.

Nei casi più fortunati, la perdita di peso avviene: ci si svuota di grasso ma anche di liquidi e purtroppo anche di molta massa magra.

Il metabolismo rallenta e appena si rintroducono nella propria alimentazione i carboidrati, si ottiene il famoso effetto yo-yo: il peso aumenta, ma stavolta molto di più di quello di partenza!

Nella maggior parte dei casi invece, dopo un po' che si segue questo regime estremamente ferreo, i primi problemi, cominciano a bussare alla porta, la fame aumenta e con essa lo stress e la ricerca del dolce, il sonno si altera e le prestazioni in palestra crollano.

La socialità prima o poi ci porta ad una cena fuori, magari con una pizza o a un pranzo con un dolce a fine pasto e non appena il palato si ricorda del carboidrato, il desiderio si innesca e la voglia nei giorni seguenti aumenta.

Inizia la cosiddetta “fame nervosa” e si inizia a spizzicare qualsiasi cosa si trovi. Pensando che non influisca più di tanto dato che pane e pasta d’altronde…non si consumano più!

Ma purtroppo l’effetto è catastrofico. E se all’inizio il peso scendeva, giorno dopo giorno, adesso comincia a risalire sempre di più.

Cracker, crostini, grissini ne sono un esempio. Sempre carboidrati ma industriali: quindi ricchi anche in grassi e sale!

Cioccolata, biscottini e caramelle: sempre carboidrati ma zuccheri ad alto indice glicemico!

 Fetta di prosciutto, pezzetto di formaggio: grassi di origine animale ricchi di grassi saturi e sale!

Ci si ritrova quindi a seguire un’alimentazione priva di pasta e pane ma stracolma di alimenti industriali ad alto potere calorico.

I carboidrati sono uno dei macronutrienti fondamentali del nostro corpo.

Li ritroviamo nel pane e nella pasta, ma anche nella frutta, nei prodotti industriali, nei dolci.

Assolvono molte funzioni importanti tra cui quelle energetiche, ma sono fondamentali anche per il transito intestinale, per la crescita muscolare, per la concentrazione e per la gratificazione. Svolgono in generale un ruolo importante nella struttura e nella funzione di cellule, tessuti e organi.

Esistono protocolli alimentari in cui la quantità è estremamente ridotta, ma essendo protocolli particolari, devono essere gestiti solo con l’aiuto di un professionista che possa stilare un piano alimentare volto a proteggere il tessuto muscolare dal catabolismo.

In generale, sono macronutrienti che vanno inseriti nella propria alimentazione.

Ovviamente Ognuno di noi necessita di un fabbisogno glucidico specifico.

 In seguito al proprio stile di vita più o meno attivo, è possibile regolarne la quantità e anche il momento migliore nella loro assunzione durante la giornata.

Il problema fondamentale, non è la loro presenza, ma piuttosto la loro quantità e la loro qualità!

Preferite per cui carboidrati amidacei, limitate i zuccheri raffinati di merendine e biscotti, consumate alimenti integrali se non avete problematiche, state attenti al carico glicemico del pasto ed evitate i zuccheri nascosti di alcol e bibite.

Per cui, prima di eliminare e ricorrere ai rimedi fai da te, rivolgetevi ad un professionista che possa stilarvi un piano alimentare personalizzato e con esso possa risolvere eventuali problemi che si possono verificare in futuro.

Mangiate un po' di tutto, allenatevi e se proprio dovete eliminare qualcosa. eliminate il “fai da te”!


Dott.ssa Rosati Francesca Biologo Nutrizionista

 

 

 
 
 

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